A teatro per AISM

Sabato 27 gennaio ore 21.00 – offerta libera
Teatro Comunale di Cesenatico

 A teatro per AISM  si propone di portare sul palco del Teatro Comunale di Cesenatico uno spettacolo miscellaneo di musica e movimento a sostegno dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Cesenatico, dalla locale Consulta, da Ass.I.Pro.V. e Coop. Alleanza 3.0.

Una piccola delegazione di studenti dell’Istituto “Dante Arfelli” omaggerà la giornata della memoria con “La vita è bella”, mentre un gruppo di ex studenti dello stesso Istituto si esibirà, contemporaneamente alla ben nota Officina delle Arti e ai volontari dell’Associazione Vivi la crescita, nell’intento di unire musica a solidarietà e memoria.

Officina delle Arti, diretta dal 2016 da Marco Baldazzi, è da più di 15 anni centro d’eccellenza e punto di riferimento per la città di Cesenatico nella pratica della danza del teatro e delle arti sceniche. Fin dalla sua fondazione ha mantenuto uno sguardo di grande attenzione sulla scena contemporanea del teatro e della danza. Uno degli obiettivi primari dell’associazione è quello di educare a un uso funzionale e creativo dello “strumento” corpo, sede della coscienza e luogo per sperimentare benessere. Organizza e propone corsi di danza classica, moderna, contemporanea, teatro danza, danza creativa, canto, musical, breakdance, hip hop, aikido, teatro, yoga, taiji quan.

L’associazione di Promozione Sociale Vivi la Crescita nasce con lo scopo di creare network con associazioni e organizzazioni ludico-didattiche. Attraverso la collaborazione con diverse realtà, crea spettacoli integrati e serate di divertimento con lo scopo di fare crescere i partecipanti attraverso nuove esperienze e far nascere nuove amicizie.

Quelli tra Palco e Realtà

Sabato 20 gennaio ore 21.00 – offerta libera
Teatro Comunale di Cesenatico

 L’Associazione  Nati per caso O.N.L.U.S. si ripropone al Teatro Comunale di Cesenatico per la quarta volta, negli ultimi 5 anni, a sostegno della Fondazione La Nuova Famiglia e della locale Consulta per il Volontariato. Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Cesenatico, dalla locale Consulta, da Ass.I.Pro.V. e Coop. Alleanza 3.0.

L’Associazione opera dal 1994 nel territorio romagnolo. Dal 2009 diviene O.N.L.U.S. e devolve interamente le raccolte di fondi ad associazioni o enti locali.

La pièce è nata dal laboratorio teatrale con il regista e attore Alessandro Braga, che ha guidato il gruppo nella realizzazione di una performance ispirata agli spettacoli di cabaret e dell’avanspettacolo, nella quale è raccolto il meglio della comicità al femminile senza far mancare momenti di riflessione ed emozione. Si replica al Teatro Comunale di Cervia il 5 e 6 marzo ppvv.

La Fondazione La Nuova Famiglia è un ente senza fini di lucro, con sede a Cesenatico, che opera nel settore dei servizi socio-assistenziali e realizza progetti per migliorare le condizioni di vita dei soggetti che si trovano in condizioni di svantaggio sociale, in particolare delle persone disabili. Costituita legalmente nel 1997 e regolarmente iscritta all’Anagrafe Unica delle O.N.L.U.S., la Fondazione, con la collaborazione di tutti i soci e di enti privati e pubblici, offre alle persone portatrici di disabilità la speranza concreta di un futuro migliore.

Info e prenotazione posti: 349/5282575. Visita www.natipercaso.it

Bancarelle dell’Avvento 2017

(8, 9 e 10 dicembre 2017)

Quest’anno saranno ben 14 le Associazioni che daranno vita al consueto appuntamento delle Bancarelle dell’Avvento, organizzato dalla Consulta comunale per il Volontariato di Cesenatico e da Ass.I.Pro.V. in seno al calendario delle iniziative natalizie promosse dall’Amministrazione comunale. L’allestimento è patrocinato dal Comune di Cesenatico. Anche le Bancarelle dell’Avvento, come tutte le attività della Consulta del Volontariato, sono sostenute da Coop. Alleanza 3.0.

Le Associazioni coinvolte sono: C.R.I., CARITAS C.D.A., CARITAS Santa Maria Goretti, CARITAS Bagnarola, Fondazione La nuova famiglia, Piccolo mondo, Piccoli Passi, Amici della C.C.I.L.S., A.I.L., A.N.G.L.A.D., A.I.S.M., L’Albero della vita, Telemaco e Amici di Luca.

Lungo il Porto Canale, nel tratto compreso tra la pescheria e p.za Ciceruacchio, verranno allestite le Bancarelle dell’Avvento presso le quali si potrà contribuire alla raccolta di fondi con l’acquisto di prodotti culinari, articoli natalizi, oggettistica, prodotti del commercio equo solidale e quant’altro creato e messo a disposizione dai volontari delle Associazioni stesse. Presso le bancarelle sarà inoltre reperibile materiale informativo sull’operato, sui progetti futuri e sulle finalità sociali di ogni singola Associazione e sulle progettualità in rete.

La manifestazione infatti, oltre a offrire la possibilità ai volontari di raccogliere fondi, si prefigge come scopo primario quello di migliorare la visibilità delle diverse e molteplici realtà non-profit del territorio, oltre che a sensibilizzare l’opinione pubblica su problematiche che purtroppo emergono e crescono sempre di più nel nostro paese.

Quindi un momento di riflessione rivolto alla città perché la solidarietà non può e non deve essere esclusivamente un compito relegato ai volontari, ma deve essere condivisa e sostenuta da ciascuno.

Un appuntamento, consolidato negli anni, che rappresenta anche uno dei momenti di lavoro comune di tutte le Associazioni di Volontariato del territorio.

Vite senza permesso, trame migranti

Compagnia Il Dirigibile

Teatro comunale di Cesenatico, 6 dicembre 2017 ore 20.30
Ingresso: offerta libera

Per il quindicesimo anno consecutivo Ass.I.Pro.V. e la Consulta comunale per il Volontariato di Cesenatico, in collaborazione con l’Azienda U.S.L. di Forlì, con il patrocinio del Comune di Cesenatico e il contributo del Ristorante Pizzeria Il Giardinetto, promuove un’iniziativa finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle disabilità psichiatriche. Il Dirigibile è composto da ospiti e staff del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale di via Romagnoli di Forlì.

Una sequenza di quadri e suggestioni sceniche, canzoni e coreografie che raccontano storie reali del nostro tempo, le aspirazioni, le speranze, le illusioni, le delusioni e le molteplici motivazioni che hanno spinto e spingono popoli e persone a emigrare. Un intreccio di esperienze umane che ha come protagonisti le odissee più o meno fortunate dei Nessuno di adesso, di quelli che continuano ad attraversare mari, confini e terre per trovare nuovi orizzonti alla loro esistenza, per sete di conoscenza, per scampare alla guerra e alla persecuzione o semplicemente per necessità, come per il passato è toccato a tanti italiani.

L’opera è dedicata a Mandiaye Ndiaye (regista senegalese e attore del Teatro delle Albe di Ravenna scomparso prematuramente nel 2014) e a Emmanuel Chidi Namdi, migrante nigeriano barbaramente ucciso nel 2016 a Fermo per razzismo da due balordi italiani.

Un particolare ringraziamento va alla giornalista Manuela Foschi per il libro-inchiesta Vite senza permesso edito dalla EMI, dal quale abbiamo preso in prestito il titolo e la storia di Mandiaye Ndiaye.

L’ingresso è a offerta libera e i fondi raccolti verranno devoluti interamente alla Compagnia del Dirigibile per il laboratorio teatrale dell’anno a venire.

Scarica la locandina:

Matto gradimento

Matto gradimento

Compagnia Il Dirigibile

 

Teatro comunale di Cesenatico, 6 dicembre 2014 ore 20.30

Ingresso: offerta libera

 

LOCANDINA-DIRIGIBILE-014_okPer il dodicesimo anno consecutivo la Consulta comunale per il Volontariato di Cesenatico, in collaborazione con l’Azienda U.S.L. di Forlì, con il patrocinio del Comune di Cesenatico e il contributo del Centro Servizi di Forlì-Cesena (Ass.I.Pro.V.) e del Ristorante Pizzeria Il Giardinetto, promuove un’iniziativa finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle disabilità psichiatriche. Dopo il successo degli anni scorsi, quando la Compagnia del Dirigibile ha riscosso un ampio consenso in questo stesso teatro con gli spettacoli in anteprima Non solo cabaret, Tambourine dream, ¿Que pasa?, Cuori di strada, Ogni testa un tribunale, Il cortile delle storie sospese, Zia Pace, Ceneri della ribalta, Uno spettacolo sciuè sciuè, Esperando e Prometeo liberato (con la partecipazione degli studenti dell’Istituto Tecnico Economico “Matteucci” di Forlì), quest’anno sarà portato in scena Matto gradimento.

Il Dirigibile è composto da ospiti e staff del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale di via Romagnoli di Forlì.

Matto Gradimento prende spunto dalle risposte di un questionario anonimo che il Dipartimento di Salute Mentale di Forlì ha sottoposto ai suoi utenti, per avere una loro valutazione sul servizio offerto. La rappresentazione si svolge nella sala d’attesa di un ambulatorio psichiatrico dove alcuni utenti si trovano a socializzare, fino a esprimere liberamente i loro punti di vista sul rapporto coi medici e con gli operatori, con la malattia e col Servizio Pubblico nel suo complesso. Facendolo, tracciano un bilancio della loro esperienza di utenti psichiatrici, offrendo – anche se in chiave teatrale e decisamente satirica – un quadro quanto mai attendibile delle reali e complesse problematiche che investono da un lato le persone che vivono un disagio psichico e dall’altro servizi e operatori pubblici chiamati a dare a quel disagio risposte adeguate. Nel gioco del teatro e delle parti, nel segno del Teatro dell’Oppresso e del Teatro Forum di Augusto Boal, gli utenti-attori fanno emergere istanze, richieste, bisogni e speranze da sottoporre all’opinione pubblica e alla sensibilità del Servizio Pubblico. Una sorta di manifesto politico dei diritti dell’utente psichiatrico, nel quale si denuncia la persistenza dei pregiudizi nei confronti della sofferenza mentale; si chiede più ascolto e attenzione, di essere trattati con rispetto e alla pari di un qualunque altro cittadino; così come si auspica una migliore qualità dei rapporti umani, di poter ricevere come proprio diritto insindacabile terapie alternative e di poter svolgere attività creative e teatrali per partecipare come tutti alla vita sociale e culturale della propria comunità.

Al termine dello spettacolo interpreti, operatori e regista saranno lieti di rispondere alle curiosità del pubblico sul percorso creativo e sui contenuti dell’opera. L’ingresso è a offerta libera e i fondi raccolti verranno devoluti interamente alla Compagnia del Dirigibile per il laboratorio teatrale dell’anno a venire.

Obbligo di redazione del documento di valutazione dei rischi

All’attenzione dei Presidenti delle associazioni di volontariato

 

Gentile Presidente,

con la presente comunicazione si intende informarLa sull’obbligo vigente, per le associazioni che hanno almeno un dipendente, di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
La data di scadenza era fissata al 31 maggio u.s., ma è possibile provvedere il prima possibile per regolarizzare la propria posizione.Ass.I.Pro.V. non può fornire consulenze sulla redazione del DVR in quanto non previste dal Piano di Ripartizione, ma ha in programma al riguardo l’istituzione di un apposito corso formativo con il fine di chiarire alle associazioni interessate quali sono gli aspetti più importanti della normativa vigente sulla sicurezza e quali sono le modalità operative da seguire per la redazione del Documento di Valutazione dei Rischi Standardizzato.
Entro breve vi verrà inviata comunicazione specifica riguardante l’offerta formativa appena descritta.Alle associazioni che volessero procedere con urgenza alla redazione del DVR e che non potessero attendere lo svolgimento del corso in programma,  Assiprov consiglia di rivolgersi ad un consulente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
E’ possibile, se interessati, richiedere ad Assiprov il nominativo del consulente che per il CSV si occupa degli aspetti inerenti la sicurezza, che è anche il professionista che svolgerà la docenza nel corso citato. 

Riportiamo di seguito ed in allegato l’informativa predisposta dal nostro consulente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro:

Obbligo di redazione del documento di valutazione dei rischi

In base a quanto disposto dalla Legge di Stabilità n. 228/2012, dal 01 giugno 2013 sono decadute le autocertificazioni redatte ai sensi dell’art. 29 comma 5 del D.Lgs. n. 81 del 09/04/08 – più noto come testo unico per la tutela della SICUREZZA e della SALUTE nei luoghi di lavoro – da parte delle attività che hanno meno di 10 lavoratori. Si tratta in particolare di quel documento a cui era stata apposta data certa tramite francobollo e timbro postale e che dovrebbe essere tuttora custodito tra i documenti della sicurezza in Vostro possesso.
Sono escluse dal presente adempimento unicamente quelle associazioni rientranti nel campo di applicazione della legge 1 agosto 1991 n. 266 che operano solo ed esclusivamente con i propri volontari oppure con professionisti chiamati a collaborare per specifiche problematiche e che emettono apposita fattura a seguito dello svolgimento della propria prestazione lavorativa.
Pertanto dal 01 giugno 2013 tutte le attività che hanno almeno un dipendente oppure anche un solo lavoratore a progetto o un lavoratore a chiamata o con vaucher, devono aver aggiornato la documentazione in loro possesso e aver redatto una vera e propria relazione contenente il Documento di Valutazione dei Rischi. Salvo casi particolari, sarà tuttavia possibile adottare un percorso semplificato, consistente nella redazione del documento redatto secondo le procedure standardizzate definite dal D.M. 30/11/12.
Se avete dubbi al riguardo, viste anche le onerose sanzioni previste qualora non si ottemperi alle disposizioni legate alla nuova modalità di redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro)

Per qualsiasi chiarimento:

Ass.I.Pro.V.
Marcello Tisselli
0547/612612
335/7859408

 

Scarica: Informativa sicurezza sul lavoro e DVR