Roberto Mercadini – Rapsodie romagnole

Rapsodie romagnole
strane storie di questa terra

Corte Museo della Marineria di Cesenatico, 21 agosto 2016 ore 21.00

Spettacolo organizzato dalla Consulta per il Volontariato, patrocinato dal Comune di Cesenatico, sostenuto da Coop. Alleanza in favore dell’Associazione Piccoli Passi a sostegno della comunità educativa per minori Terraferma (Coop. La Vela di Cesenatico).

“Rapsodie romagnole” è “un caleidoscopio di storie e personaggi che partono dalla terra di Romagna, o che alla Romagna arrivano (compiendo, spesso, percorsi assai tortuosi)” come ci racconta Roberto Mercadini che continua così: “Sant’Antonio da Padova (che non si chiamava Antonio e che non veniva da Padova); Guido da Montefeltro, che mise sotto assedio i suoi stessi assediatori; poi la cantante Marietta Alboni, che Whitman definì «sorella dei più alti dèi» e qualcun altro «un elefante che si è ingoiato un usignolo»; il folle, meraviglioso Olindo Guerrini, che difese un personaggio di fantasia in un tribunale vero. E molti altri ancora”.

Entrata a offerta libera. In caso di maltempo lo spettacolo avrà luogo sotto una tensostruttura adiacente.

Di amore, di Guerra e di Altre Sciocchezze

Volantino-terraferma

9 Giugno 2016

Entrata offerta libera. Spettacolo organizzato dalla Consulta per il Volontariato, patrocinato dal Comune di Cesenatico, sostenuto da Coop. Adriatica in favore dell’Associazione Piccoli Passi a sostegno della comunità educativa per minori Terraferma (Coop. La Vela).

“Di amore, di Guerra e di Altre Sciocchezze” può essere definito un concept-live. E’ la storia di una ragazza e di un ragazzo, Elisewin e Pablo.

Parafrasando Tolstoj, le storie allegre si assomigliano un po’ tutte, mentre le storie che finiscono, finiscono ognuna a modo suo… e così la vicenda coglie i due protagonisti in quella fase in cui tutto potrebbe completamente finire o trasformarsi in chissà cosa, in un ricorrersi di emozioni spesso difficili da esprimere e riconoscere. A complicare tutto, irrompe tra i due una distanza che è fatta di muri e di bombe. Pablo sta per partire per un paese in cui la guerra fa morti e feriti a due passi da noi. Lei preoccupata di non rivederlo, lui con l’entusiasmo di chi vuol scavare un solco per un piccolo seme di pace. Si rivedranno? E, se sì, saranno ancora gli stessi? Quale scelta e quale coraggio saranno necessari? Ci sono eventi che posso cambiare in un attimo tutte le prospettive.. e ci sono persone che riescono a sentirsi vicine solo quando camminano lungo un confine, quando viaggiano e non sono turisti, quando sanno di essere, ma soprattutto hanno la consapevolezza di sentire e provare… Una storia raccontata attraverso musica e parole, che spesso si intrecciano e a volte si dividono per creare un effetto narrativo che serpeggi nella storia dei due protagonisti e avvolga il mondo emotivo di chi la ascolta. Le musiche spaziano dal rock, al blues, alla musica orientale, alla bossa-nova, al valzer, alla barocca e agli effetti sonori in acqua per giungere a un finale che ricollega la storia al titolo e svela, o forse complica, l’intreccio labirintico tra la finzione scenica dello spettacolo e la vita reale là fuori.