Quelli tra Palco e Realtà

Sabato 20 gennaio ore 21.00 – offerta libera
Teatro Comunale di Cesenatico

 L’Associazione  Nati per caso O.N.L.U.S. si ripropone al Teatro Comunale di Cesenatico per la quarta volta, negli ultimi 5 anni, a sostegno della Fondazione La Nuova Famiglia e della locale Consulta per il Volontariato. Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Cesenatico, dalla locale Consulta, da Ass.I.Pro.V. e Coop. Alleanza 3.0.

L’Associazione opera dal 1994 nel territorio romagnolo. Dal 2009 diviene O.N.L.U.S. e devolve interamente le raccolte di fondi ad associazioni o enti locali.

La pièce è nata dal laboratorio teatrale con il regista e attore Alessandro Braga, che ha guidato il gruppo nella realizzazione di una performance ispirata agli spettacoli di cabaret e dell’avanspettacolo, nella quale è raccolto il meglio della comicità al femminile senza far mancare momenti di riflessione ed emozione. Si replica al Teatro Comunale di Cervia il 5 e 6 marzo ppvv.

La Fondazione La Nuova Famiglia è un ente senza fini di lucro, con sede a Cesenatico, che opera nel settore dei servizi socio-assistenziali e realizza progetti per migliorare le condizioni di vita dei soggetti che si trovano in condizioni di svantaggio sociale, in particolare delle persone disabili. Costituita legalmente nel 1997 e regolarmente iscritta all’Anagrafe Unica delle O.N.L.U.S., la Fondazione, con la collaborazione di tutti i soci e di enti privati e pubblici, offre alle persone portatrici di disabilità la speranza concreta di un futuro migliore.

Info e prenotazione posti: 349/5282575. Visita www.natipercaso.it

Di amore, di Guerra e di Altre Sciocchezze

Volantino-terraferma

9 Giugno 2016

Entrata offerta libera. Spettacolo organizzato dalla Consulta per il Volontariato, patrocinato dal Comune di Cesenatico, sostenuto da Coop. Adriatica in favore dell’Associazione Piccoli Passi a sostegno della comunità educativa per minori Terraferma (Coop. La Vela).

“Di amore, di Guerra e di Altre Sciocchezze” può essere definito un concept-live. E’ la storia di una ragazza e di un ragazzo, Elisewin e Pablo.

Parafrasando Tolstoj, le storie allegre si assomigliano un po’ tutte, mentre le storie che finiscono, finiscono ognuna a modo suo… e così la vicenda coglie i due protagonisti in quella fase in cui tutto potrebbe completamente finire o trasformarsi in chissà cosa, in un ricorrersi di emozioni spesso difficili da esprimere e riconoscere. A complicare tutto, irrompe tra i due una distanza che è fatta di muri e di bombe. Pablo sta per partire per un paese in cui la guerra fa morti e feriti a due passi da noi. Lei preoccupata di non rivederlo, lui con l’entusiasmo di chi vuol scavare un solco per un piccolo seme di pace. Si rivedranno? E, se sì, saranno ancora gli stessi? Quale scelta e quale coraggio saranno necessari? Ci sono eventi che posso cambiare in un attimo tutte le prospettive.. e ci sono persone che riescono a sentirsi vicine solo quando camminano lungo un confine, quando viaggiano e non sono turisti, quando sanno di essere, ma soprattutto hanno la consapevolezza di sentire e provare… Una storia raccontata attraverso musica e parole, che spesso si intrecciano e a volte si dividono per creare un effetto narrativo che serpeggi nella storia dei due protagonisti e avvolga il mondo emotivo di chi la ascolta. Le musiche spaziano dal rock, al blues, alla musica orientale, alla bossa-nova, al valzer, alla barocca e agli effetti sonori in acqua per giungere a un finale che ricollega la storia al titolo e svela, o forse complica, l’intreccio labirintico tra la finzione scenica dello spettacolo e la vita reale là fuori.

JazzyNight – Standardtrio in concerto

Teatro Comunale di Cesenatico
Sabato 21 febbraio 2015 ore 21.00

JazzyNight – Standardtrio in concerto

StandardtrioLa serata, fortemente voluta da Standardtrio a sostegno della Fondazione La Nuova Famiglia, è patrocinata dalla Consulta per il Volontariato e dal Comune di Cesenatico e sostenuta dalla Fondazione Ca.Risp. di Ravenna e da Coop Adriatica.

 

Standardtrio (Alessandro Gusella al pianoforte, Daniele Sabatini alla batteria e Roberto Bartoli al contrabbasso) nasce nel 2010 nell’orbita del Laboratorio di musica jazz del M° Stefano Fariselli, dove il batterista M° Daniele Sabatani (insegnante di percussioni presso il conservatorio Maderna di Cesena) e il pianista Alessandro Gusella, collaborano come elementi fissi della sezione ritmica. A loro, ben presto, si aggiunge l’amico e contrabbassista Piero Marchiani, jazzista di grande esperienza e già bassista della big band di Enghel Gualdi, con il quale si concretizza la struttura definitiva del gruppo, sia per quanto riguarda i suoi componenti, sia per la scelta del repertorio che spazia in un ventaglio molto ampio dal punto di vista temporale e di genere, distinguendosi, in questo ultimo aspetto, per comprendere un repertorio di musica classica abbinata alle sonorità jazzistiche. Il trio ha poi continuato una propria attività concertistica indipendente proponendo e realizzando numerosi eventi musicali. Sicuramente il gruppo trova la sua migliore espressione musicale nella formazione base (Alessandro Gusella al pianoforte, Daniele Sabatani alla batteria e Piero Marchiani al contrabbasso) cercando di fondere al meglio lo stile eclettico di pianisti come Oscar Peterson alla maggiore introspezione e complessità armonica di jazzisti della scuola di Bill Evans. Il Trio, si è esibito anche in jam sessions con diversi nomi del panorama jazzistico, tra cui si ricordano Villotti, Scala, Bianchetti, Lucchi e altri, e collabora spesso con altri affermati artisti tra cui: il vibrafonista Marco Pacassoni, il clarinettista Roberto Babbini, il sassofonista Stefano Fariselli, e, ormai da anni, ha consolidato una fruttuosa collaborazione con la vocalist ravennate Paola Fabris, sicuramente oggi, nel panorama italiano, la jazz singer maggiormente considerata dalla critica musicale.

Irene Robbins e Alessandro Scala saranno ospiti della serata che presenta una scaletta che rivisita, in un vasto arco temporale, alcuni dei famosi evergreens che hanno reso celebre questo genere musicale, alternando ritmi di swing e ballad a ritmi sudamericani, latin e bossa, nella migliore tradizione jazzistica.

Matto gradimento

Matto gradimento

Compagnia Il Dirigibile

 

Teatro comunale di Cesenatico, 6 dicembre 2014 ore 20.30

Ingresso: offerta libera

 

LOCANDINA-DIRIGIBILE-014_okPer il dodicesimo anno consecutivo la Consulta comunale per il Volontariato di Cesenatico, in collaborazione con l’Azienda U.S.L. di Forlì, con il patrocinio del Comune di Cesenatico e il contributo del Centro Servizi di Forlì-Cesena (Ass.I.Pro.V.) e del Ristorante Pizzeria Il Giardinetto, promuove un’iniziativa finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle disabilità psichiatriche. Dopo il successo degli anni scorsi, quando la Compagnia del Dirigibile ha riscosso un ampio consenso in questo stesso teatro con gli spettacoli in anteprima Non solo cabaret, Tambourine dream, ¿Que pasa?, Cuori di strada, Ogni testa un tribunale, Il cortile delle storie sospese, Zia Pace, Ceneri della ribalta, Uno spettacolo sciuè sciuè, Esperando e Prometeo liberato (con la partecipazione degli studenti dell’Istituto Tecnico Economico “Matteucci” di Forlì), quest’anno sarà portato in scena Matto gradimento.

Il Dirigibile è composto da ospiti e staff del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale di via Romagnoli di Forlì.

Matto Gradimento prende spunto dalle risposte di un questionario anonimo che il Dipartimento di Salute Mentale di Forlì ha sottoposto ai suoi utenti, per avere una loro valutazione sul servizio offerto. La rappresentazione si svolge nella sala d’attesa di un ambulatorio psichiatrico dove alcuni utenti si trovano a socializzare, fino a esprimere liberamente i loro punti di vista sul rapporto coi medici e con gli operatori, con la malattia e col Servizio Pubblico nel suo complesso. Facendolo, tracciano un bilancio della loro esperienza di utenti psichiatrici, offrendo – anche se in chiave teatrale e decisamente satirica – un quadro quanto mai attendibile delle reali e complesse problematiche che investono da un lato le persone che vivono un disagio psichico e dall’altro servizi e operatori pubblici chiamati a dare a quel disagio risposte adeguate. Nel gioco del teatro e delle parti, nel segno del Teatro dell’Oppresso e del Teatro Forum di Augusto Boal, gli utenti-attori fanno emergere istanze, richieste, bisogni e speranze da sottoporre all’opinione pubblica e alla sensibilità del Servizio Pubblico. Una sorta di manifesto politico dei diritti dell’utente psichiatrico, nel quale si denuncia la persistenza dei pregiudizi nei confronti della sofferenza mentale; si chiede più ascolto e attenzione, di essere trattati con rispetto e alla pari di un qualunque altro cittadino; così come si auspica una migliore qualità dei rapporti umani, di poter ricevere come proprio diritto insindacabile terapie alternative e di poter svolgere attività creative e teatrali per partecipare come tutti alla vita sociale e culturale della propria comunità.

Al termine dello spettacolo interpreti, operatori e regista saranno lieti di rispondere alle curiosità del pubblico sul percorso creativo e sui contenuti dell’opera. L’ingresso è a offerta libera e i fondi raccolti verranno devoluti interamente alla Compagnia del Dirigibile per il laboratorio teatrale dell’anno a venire.