La compagnia teatrale Il Dirigibile torna a scuola

8 giugno 2016

Compagnia OltreBanco OracoliPazienti-attori del Centro Diurno Psichiatrico del Dipartimento Salute Mentale di Forlì e studenti del liceo scientifico statale Enzo Ferrari di Cesenatico, insieme sul palcoscenico. Mercoledì 8 giugno alle ore 21.00, con ingresso libero, la “Compagnia dell’Oltrebanco” – nata dall’incontro fra “Il Dirigibile” e ragazzi e ragazze del liceo – presenterà lo spettacolo Oracoli al Teatro Comunale di Cesenatico.

Lo spettacolo

Frutto del laboratorio teatrale che ha coinvolto, durante l’anno scolastico 2015/2016,  un gruppo di studenti del liceo Ferrari e gli attori de “Il Dirigibile”,  “Oracoli” tenta di creare – attraverso frammenti narrativi e suggestioni surreali – una rete di relazioni tra la dimensione privata, soggettiva e individuale con quella pubblica, oggettiva, collettiva e perfino universale. Una rete come trama di un’improbabile comunicazione tra le nostre origini, il presente che viviamo e quel che potrebbe essere il futuro.

Ad ascoltare e ad accogliere queste istanze individuali sono tre insolite Donne-Oracolo, che non temono di  ribaltare le questioni a loro rivolte, spiazzando il punto di vista comune. Una lucida saggezza concede loro di vedere oltre il desiderio individuale, oltre le circostanze e le aspettative soggettive. Le loro risposte sibilline  azzardano visioni profetiche e denunciano inadeguatezze, contraddizioni e ingiustizie.

Il progetto

L’iniziativa, resa possibile grazie a Consulta Comunale Volontariato di Cesenatico, Nio di Cesenatico, Assiprov Centro Servizi per il volontariato Forlì-Cesena, Patrocinio del Comune di Cesenatico, Coop Adriatica, Ristorante Pizzeria “Il giardinetto” e al Liceo Scientifico statale Enzo Ferrari di Cesenatico, rientra nell’ambito della 5° edizione del progetto Un palcoscenico per tutti, promosso dal DSM-DP diretto dal dott. Claudio Ravani, in collaborazione con il Centro Diego Fabbri di Forlì.

Il percorso ha come obiettivo principale la valorizzazione delle attività di produzione artistica relative alla salute mentale e parte dall’esperienza che il Centro Diurno Psichiatrico (U.O. Psichiatria) coordinato dalla dr.ssa Paola Longhi compie da anni, in collaborazione con gli Istituti Scolastici Superiori del territorio.

Il teatro diventa uno strumento di contrasto all’emarginazione sociale e un’occasione per promuovere una migliore qualità della vita dei pazienti. Nel contempo, i giovani studenti vengono sensibilizzati su un tema sociale rilevante, contribuendo allo sviluppo di una cultura dell’integrazione e dell’emancipazione delle varie “diversità”.

Per l’alto interesse educativo e formativo che il percorso riveste, da anni è inserito tra i progetti di “Educazione alla salute a scuola” promossi dal Dipartimento di Sanità Pubblica della AUSL.

Cinque anni di teatro e integrazione

Il progetto Un palcoscenico per tutti muove i primi passi nell’anno scolastico 2010/2011 con lo spettacolo Apparire! Apparire! Apparire! presentato assieme agli studenti del liceo classico Gian Battista Morgagni di Forlì, per la regia di Michele Zizzari e del prof. Luigi Impieri. L’esperienza prosegue l’anno scolastico successivo con lo spettacolo Volando sul pregiudizio. Nel 2013, per la 3^ edizione del progetto, è la volta dell’istituto tecnico economico Carlo Matteucci: la Compagnia Il Dirigibile e gli studenti portano in scena lo spettacolo Prometeo liberato, per la regia di Michele Zizzari e del prof. Andrea Soffiantini. Nel 2014, tocca al liceo scientifico Fulcieri Paulucci di Calboli, con Trame Migranti; la regia è di Michele Zizzari e delle prof.sse Raffaella Sintoni e Donatella Missirini.

Quest’anno il sipario si aprirà su Oracoli, a Cesenatico. Alla realizzazione dello spettacolo collaborano come sempre gli operatori del Centro Diurno Psichiatrico: Laura Trolli, Cinzia Tonelli, Franco Tomasini e Rita Ramoscelli.

I coordinatori di riferimento per il liceo scientifico di Cesenatico sono il Preside Giovanni Maria Ghidetti e il Prof. Massimiliano Gallo. Le scenografie, musiche e percussioni sono a cura della stessa Compagnia dell’Oltrebanco.

Info: www.centrodiegofabbri.it/index.php/ausl-teatro/il-progetto

Prometeo Liberato

Prometeo liberato
Compagnia Senza Barriere

Teatro comunale di Cesenatico, 6 dicembre 2013 ore 20.30

 Ingresso: offerta libera

 

Per l’undicesimo anno consecutivo la Consulta comunale per il Volontariato di Cesenatico, in collaborazione con l’Azienda U.S.L. di Forlì, con il patrocinio del Comune di Cesenatico e il contributo del Centro Servizi di Forlì-Cesena (Ass.I.Pro.V.) e del Ristorante Pizzeria Il Giardinetto, promuove un’iniziativa finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle disabilità psichiatriche. Dopo il successo degli anni scorsi, quando la Compagnia del Dirigibile ha riscosso un ampio consenso in questo stesso teatro con gli spettacoli in anteprima Non solo cabaret, Tambourine dream, ¿Que pasa?, Cuori di strada, Ogni testa un tribunaleIl cortile delle storie sospese, Zia Pace, Ceneri della ribalta, Uno spettacolo sciuè sciuè e Esperando, quest’anno sarà presentato Prometeo liberato realizzato dalla stessa Compagnia, composta da ospiti e staff del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale di via Romagnoli di Forlì, con la partecipazione degli studenti dell’Istituto Tecnico Economico “Matteucci” di Forlì, collaborazione che ha dato vita alla Compagnia composita Senza Barriere.

Il progetto ha impegnato per un anno studenti e utenti psichiatrici in un’esperienza teatrale comune, nell’ambito di una più vasta campagna di contrasto al pregiudizio nei confronti del disagio psichico.

Prometeo è il dio illuminato dalla compassione, dal dono della lungimiranza, da un sentimento di amorevole fratellanza e di comprensione nei confronti dell’altro e del più debole, in particolare di quegli esseri mortali e vulnerabili come gli uomini, considerati dagli Dei esseri inferiori e destinati a un’eterna soggezione. Quel dio che volle condividere con gli uomini il fuoco (risorsa, via che apre altre vie) per affrancarli dalla pura sopravvivenza e dalla Necessità. E col fuoco consegnò loro gli strumenti fondamentali del progresso e dell’emancipazione, l’abilità del fare, del costruire, la cura della salute, il sapere, la conoscenza, il libero arbitrio. Pur sapendo che così facendo avrebbe scatenato la vendetta degli Dei, che al contrario, avrebbero conservato per sempre quei beni preziosi e segreti per il loro esclusivo privilegio. Oggi diremmo un sovversivo, un traditore della Casta, intesa come l’insieme di quei poteri forti che continuano egoisticamente a perseguire l’interesse personale e della propria classe di appartenenza.

Al termine dello spettacolo interpreti, operatori e regista saranno lieti di rispondere alle curiosità del pubblico sul percorso creativo e sui contenuti dell’opera. L’ingresso è a offerta libera e i fondi raccolti verranno devoluti interamente alla Compagnia del Dirigibile per il laboratorio teatrale dell’anno a venire.

Dirigibile

Le canzoni dei grandi cantautori

Le canzoni dei grandi cantautori

Serata a sostegno dell’Ass. Italiana Sclerosi Multipla

Venerdì 12 aprile 2013, ore 21.00

Venerdì 12 aprile alle 21.00 (botteghino aperto dalle 19.30), presso il Teatro comunale di Cesenatico, revival de “Le canzoni dei grandi cantautori”.

I successi di Endrigo, Lauzi, Tenco, Vianello, Paoli, Modugno, Dalla, Baglioni, Cocciante, Zero, De Andrè, Martino, Battisti e Gaber saranno presentate dal Coro Terra Promessa, da Antonio Corona, Claudio Buda, Cesare Montanari e Rosanna. Prevista la partecipazione straordinaria del Maestro Benedetto Franco Morri.

L’iniziativa, organizzata dalla locale Consulta del Volontariato in collaborazione con il Quartiere Cittadino E’ Mont, gode del patrocinio del Comune di Cesenatico e del sostegno di Coop. Adriatica, della ditta Sacchetti Lucio e della tipolito Ad Novas.

La serata sarà presentata da Alberto Antolini e le offerte libere raccolte andranno interamente devolute all’A.I.S.M. (Ass. Italiana Sclerosi Multipla). Info: 0547/80414-333/4615438.

 Canzoni dei cantautori

Dirigibile 2012

Esperando

Compagnia Il Dirigibile

Teatro comunale di Cesenatico, 21 dicembre 2012 ore 20.30

Ingresso: offerta libera

 

Per il decimo anno consecutivo la Consulta comunale per il Volontariato di Cesenatico, in collaborazione con l’Azienda U.S.L. di Forlì, con il patrocinio del Comune di Cesenatico e il contributo del Centro Servizi di Forlì-Cesena (Ass.I.Pro.V.) e del Ristorante Pizzeria Il Giardinetto, promuove un’iniziativa finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle disabilità psichiatriche. Dopo il successo degli anni scorsi, quando la Compagnia del Dirigibile ha riscosso un ampio consenso in questo stesso teatro con gli spettacoli in anteprima Non solo cabaret, Tambourine dream, ¿Que pasa?, Cuori di strada, Ogni testa un tribunaleIl cortile delle storie sospese, Zia Pace, Ceneri della ribalta e Uno spettacolo sciuè sciuè quest’anno sarà presentato Esperando realizzato dalla stessa Compagnia, composta da ospiti e staff del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale di via Romagnoli di Forlì.

 

Esperando è un’opera in tre atti, ironica, di intensa tensione poetica e drammatica. Racconta di un’umanità che ancora si affanna, spesso in maniera confusa, per trovare un senso all’esistenza, troppe volte trascorsa in un’assurda e inerme attesa, tra millenarie contraddizioni irrisolte. Pur saccheggiando qua e là il Godot di Beckett, l’opera è un originale. Infatti i personaggi – pur confrontandosi in una serie di dialoghi assurdi e di azioni simboliche e paradossali (secondo lo stile tipico del teatro dell’assurdo) – affrontano con più immediatezza i temi serissimi su cui l’umanità si interroga da sempre. Lo fanno con scanzonata e talora amara ironia. In Esperando i protagonisti sono degli squinternati e buffi straccioni, interpretati da attori sempre diversi, in modo da moltiplicare i punti di vista del popolo dei disgraziati della Terra.

Ognuno di loro rappresenta diversi aspetti dell’umanità, anche fisici. Chi lo stomaco e la necessità dei bisogni primari, e quindi l’opportunismo di chi pensa per sé. Chi le gambe e il desiderio di partire e di cambiare. Chi il cuore, la sfera degli affetti, la parte femminile del mondo. Queste diverse urgenze (biologiche e materiali, psicologiche e affettive, sociali e ideali) vivono in un perenne conflitto pur cercando  una sintesi disperata, ora facendo prevalere l’una ora l’altra, ma naturalmente su tutto questo incombono il potere, la realtà, le difficoltà e le dinamiche culturali e psicologiche legate alla loro condizione. Ma su tutto emerge il messaggio che forse, piuttosto che sopravvivere sperando e aspettando (il titolo in spagnolo fa proprio riferimento a questo doppio significato), sarebbe meglio per tutti cercare di vivere da subito nel modo migliore possibile.

 

Al termine dello spettacolo interpreti, operatori e regista saranno lieti di rispondere alle curiosità del pubblico sul percorso creativo e sui contenuti dell’opera. L’ingresso è a offerta libera e i fondi raccolti verranno devoluti interamente alla Compagnia del Dirigibile per il laboratorio teatrale dell’anno a venire.

 

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